giovedì 2 giugno 2016

Inizio chitarra elettrica

Oggi ho iniziato la costruzione della chitarra elettrica.
Dovrò iniziare a piallare la parte centrale in acero tagliato con taglio radiale affinché il manico non subisca deformazioni, dopodiché prenderò la misura delle spallette che farò in Iroko.
Dalle foto potete notare le tavole, quella centrale in acero (legno più chiaro) e quella per le spallette di Iroko più scura.
Dalla foto si nota anche la forma che userò come dima quando userò il pantografo con la fresa con cuscinetto superiore il quale seguirà la forma senza provocare attriti.
A chi fosse interessato alla realizzazione di una forma personale può scrivermi.
Le mie forme sono coperte da brevetto, non sono vendibili separatamente dal prodotto artigianale.



martedì 17 maggio 2016

riaffiorano le passioni giovanili

All'età di cinquanta anni riaffiorano le passioni giovanili.
E' da un po di tempo che sto organizzando la costruzione di una chitarra elettrica.
Ne feci già qualcuna quando avevo una ventina d'anni.
Quando si formavano dei gruppetti con gli amici nelle cantine ed ognuno aveva i propri gusti musicali.
Mi ricordo anche che una me la rubarono dentro la macchina mentre aiutavo un amico a portare su casa una tastiera.
Mi dispiacque così tanto che ancora oggi ci penso.
Era bellissima, un monoblocco di mogano con due spallette uguali con verniciatura trasparente semi lucida a poro aperto.
Sto cercando di organizzare il laboratorio eliminando ciò che è inutile, e tenere solo l'indispensabile.
Ho una pialla a filo e a spessore che oggi ho finito di preparare applicandogli un aspiratore; perché quando è accesa, mi ha detto mio fratello che me l'ha regalata, produce parecchia polvere.


Domani se avrò tempo proverò a piallare la tavola di mogano dalla quale ricaverò le spallette della chitarra.
Non posso trascurare troppo la riparazione di altoparlanti dalla quale per il momento  traggo sostentamento.

martedì 3 maggio 2016

Dichiarazione di fallimento

Purtroppo non sempre le riparazioni hanno esito positivo.
Mi hanno portato due sub della montarbo con magneti al neodimio centrali scollati.
Ho provato a fare una modifica al pantografo meccanico per usarlo come estrattore.
Precedentemente avevo già incollato parecchi magneti scollati,ma erano i classici magneti in ferrite ad anello, e con il pantografo si riesce ad estrarli.
I magneti centrali al neodimio sono potentissimi ed hanno la forza magnetica concentrata in un diametro di 7 cm.
Purtroppo dopo innumerevoli tentativi sono stato costretto a desistere.
Hanno una forza disumana, non si riesce ad estrarli.
Peccato ho perso un sacco di tempo e non sono riuscito nell'impresa.
Questo fallimento mi servirà come esperienza.

Vi faccio vedere delle foto del pantografo modificato.

domenica 1 maggio 2016

Casse altec lansing

Casse altec lansing



Mi hanno portato delle casse altec lansing a tre vie a colonnina per sostituire i foam.
Woofer da 30 cm e meedrange da 12,5 cm.


Le mie impressioni sono che hanno bassi profondi con un po' di risonanze ed effetto caverna.
Un woofer da trenta a parere mio per non creare risonanze deve avere un cabinet possente con spessori delle tavole adeguati all'energia che si può sprigionare. Non bastano tavole da 2 cm di spessore.
Per evitare l'effetto caverna dovrebbero essere a bass reflex con spider sui woofer un po' più rigidi, e non a cassa chiusa.
Le armoniche rimangono troppo intrappolate all'interno del cabinet. Ne risulta un suono troppo separato tra i medi ed i bassi.

A mio parere complessivamente mediocri.

giovedì 28 aprile 2016

prove d'ascolto cizek 1

ho provato le cizek 1 e devo dire le mie impressioni dal mio punto di vista ovviamente.
Suono potente sulle basse frequenze, questo le rende molto adatte alla riproduzione orchestrale che richiede dinamiche notevoli.
Un po carente sui medi. Sono casse ideali a chi piace il suono potente ed anche discretamente gradevole. Non sono casse per i puristi del suono.
Se cercate il suono pulito pieno di armoniche e cristallino non sono le casse adatte. Casse adatte ad ambienti spaziosi perché per apprezzarle dovete ascoltarle ad un volume discreto e ad una certa distanza.

Nel complesso ottime.

giovedì 14 aprile 2016

cassa meyer sound HD1

Cassa Meyer Sound HD1

Qualche giorno fa è venuto Gianni Nocenzi ( il pianista del mitico gruppo il banco del mutuo soccorso che insieme al fratello Vittorio Nocenzi furono i fondatori del gruppo), a portarmi una cassa Meyer Sound HD1 per sostituire il foam. Una cassa pesantissima,quando ho smontato il woofer dalla cassa mi sono reso conto dell'enormità del gruppo magnetico che avrà pesato una decina di chili.
Nonostante il bass reflex il woofer può lavorare ad alte potenze senza che la membrana esca fuori dalle orbite.Il generoso magnete funge da freno magnetico e la membrana ha un buon ritorno anche ad alti volumi e con ampli caricato di bassi. Nonostante sia a due vie il suono risulta equilibrato su tutte le frequenze.Veramente una cassa monitor eccezionale che poche se ne vedono in giro.Il suono risulta ottimo sia a basso volume che ad alto volume. A basso volume riesce a mantenere una profondità e corposità impressionanti.

martedì 5 aprile 2016

casse Cizek model 1

Mi sono capitate delle casse acustiche Cizek model 1 da riparare
Non le conosco e sto cercando notizie sulla rete perché mi sembrano delle casse interessanti meritevoli d'attenzione.
Leggo dalle fonti che il costruttore è stato un certo Roy Cizek nato negli Stati uniti d'America in California(Torrance) il 29 gennaio 1943

Rimase cieco dall'età di tre anni a causa di una terribile ustione che gli provocò problemi anche agli arti inferiori si dedicò alla costruzione di diffusori per alta fedeltà caratterizzati da una curva d'impedenza quasi piatta a parte alla frequenza di risonanza dove vi è un picco inevitabile.

Il woofer è caratterizzato da un cordolo gommoso applicato concentricamente verso metà membrana. Credo che Cizek abbia voluto risolvere il problema del picco d'impedenza alla risonanza in modo meccanico,se qualcuno ha qualche idea a riguardo melo faccia sapere per cortesia.
Pare che sia stato anche consulente di marchi famosi come AR JBL
ALTEC LANSING.
Amava lavorare il legno e costruiva prototipi di casse acustiche da solo. Addirittura le costruiva anche per i suoi compagni d'università per pochi soldi perché piacevano molto.
Mi viene da pensare quanta passione e dedizione doveva avere questa persona per vincere i gravi hendicap che aveva e fare tutto ciò. Riuscire a studiare e costruire prototipi lavorando il legno.
E' pazzesco lavorare il legno da ciechi. Ma anche fare prototipi di crossover da ciechi è pazzesco.
Doveva essere certamente un grande personaggio. Adesso devo pensare alla riparazione.
Ad un esame superficiale un tweeter è bruciato e le sospensioni in foam sono da sostituire.

Non vedo l'ora di analizzare il crossover. Seconda osservazione casse Cizek

Oggi ho smontato i woofer dalle casse li ho fotografati e come potete notare sono fantastici.
Sono caratterizzati da un possente gruppo magnetico composto da un magnete permanente in ferrite circolare e dalle due massicce piastre di ferro poste come modifica personale.
Le due piastre di ferro sono massicce, quadrate e saldate agli spigoli sul cestello per evitare frequenze di risonanza indesiderate tra cestello e gruppo magnetico.
Come avevamo detto prima applicato sulla membrana si trova un cordolo gommoso forse serve per rifasare la membrana con il segnale al picco di impedenza alla risonanza.
Mi piacerebbe che ci fosse qualcuno che mi possa delucidare a riguardo. So che tra di voi audiomaniaci ci sono persone molto preparate.
L'elasticità dello spider è eccezionale,non è ne troppo rigido ne troppo morbido.
Penso che Cizek non abbia lasciato nulla al caso.